Il toponimo significa villaggio nuovo, ciò sta ad indicare le frequenti ricostruzioni cui fu sottoposto dopo frane e alluvioni.
Si racconta che in epoca romana era una stazione di sosta sulla via delle Gallie e nel Medioevo divenne parte della signoria di Châtel-Argent, sotto il controllo diretto dei Savoia.
Il castello omonimo fu costruito, infatti, su un promontorio roccioso e rappresentava un importante punto di controllo dei passaggi commerciali e militari. Il nome del castello deriverebbe dal fatto che anticamente nell’edificio si coniavano monete. Il castello è costituito da una cinta fortificata e da una torre a pianta circolare da tre piani, dotata di una latrina in aggetto. L’aspetto attuale è frutto della ricostruzione del 1275 ad opera di un architetto savoiardo al servizio di Pietro II di Savoia.
A Villeneuve sorgeva anche un ospedale, luogo di ricovero per pellegrini e malati, ma con l’inaugurazione dell’ospedale Mauriziano di Aosta l’edificio divenne la casa del parroco e nel luogo della cappella fu edificata la nuova chiesa parrocchiale dedicata a Santa Maria Assunta.
Villeneuve era una volta centro agricolo e nell’Ottocento era frequentato da viaggiatori, soprattutto inglesi. Oggi gran parte dei suoi abitanti è occupato nel terziario, con un particolare sguardo al turismo, in seguito all’apertura dei centri di rafting.
Superficie: 8,88 km2
Altitudine: 665 m
Popolazione: 1.136 abitanti
Come arrivare:
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Chiesa di S. Maria
Parco Nazionale del Gran Paradiso - Villeneuve
Maison Anselmet
Di Barrò
Sport fluviali - Rafting Aventure