La cittadina si trova a 391 metri di altitudine, alla confluenza del torrente Evançon con la Dora, sulla sinistra orografica di quest'ultima, in una zona ampia e pianeggiante. L'antico borgo di Verrès era già noto ai romani per le sue molteplici funzioni commerciali e a loro deve il suo nome dal latino ""Vitricium"", probabilmente derivato dal fatto che esisteva un'antica vetreria.
Il paese è dominato dall'imponente maniero, posto sulla rocca che chiude l'accesso alla Valle d'Ayas e che cattura l'attenzione di chi transita in questa zona. Voluto dalla famiglia Challant nella seconda metà del 1300, il castello è un bell'esempio di fortezza feudale.
Nel centro del paese si possono visitare la collegiata di Saint-Gilles, che risale all'anno 1000, e l'annessa chiesa parrocchiale di Sant'Egidio, costruita su una precedente chiesa romanica. Suggestiva in occasione del carnevale è la rievocazione storica della figura di Caterina di Challant, contessa attorniata da conti, guardie armate e capitani in costume dell'epoca; è questa un'opportunità per l'apertura serale del castello per i tradizionali festeggiamenti.
Il carnevale è la manifestazione più importante dell'anno e richiama migliaia di persone da ogni parte della Valle e dal vicino Canavese.
Altro appuntamento che sta riscuotendo sempre più consensi è il ""Mercatino verreziese dello scambio e dell'occasione"": si svolge la prima domenica dei mesi di giugno, luglio, agosto e settembre nel centro storico del paese.
Lungo il corso della Dora, nel territorio comunale di Verrès, si trova una riserva regionale di pesca, anche invernale, per pescatori che praticano il ""No Kill"", vale a dire per coloro che rilasciano il pescato.
Superficie: 8,20 km2
Altitudine: 390 m
Popolazione: 2.623 abitanti
Come arrivare:
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Castello di Verrès
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