Au Bourg

Strutture ricettive e viaggi in Italia

Valpelline - Valpelline

Comune situato nella valle omonima, nel punto in cui il torrente Ollomont confluisce nel torrente Buthier. Il toponimo deriverebbe dalla radice pelatina pal, che significa roccia.
Un tempo le principali risorse economiche del comune erano costituite da agricoltura e allevamento e tra il XVIII e il XX secolo dalle miniere di rame, attive sino al 1912. Oggi può contare anche sul turismo incentivato da manifestazioni popolare.
La chiesa è stata costruita nel 1722. È a tre navate divise da colonne monolitiche in pietra. Il portale di pietra con porta a pannelli intagliati, sormontato da una statua di legno del patrono San Pantaleone, che ha preso il posto di quella originaria del XVIII secolo, ora restaurata e custodita nel piccolo museo all'interno della chiesa stessa. L'altare maggiore e le balaustre risalgono al XVIII secolo e sono dono del conte Perrone, allora proprietario delle miniere di Ollomont. Lo stesso conte avrebbe donato anche la tela che sovrasta l'altare maggiore, un dipinto di scuola fiamminga raffigurante la vergine e i santi eletti protettori della parrocchia nelle diverse epoche. Di importanza rilevante è il battistero con vasca di pietra del XV secolo, il pulpito in legno con pannelli intagliati del XVIII secolo e il piccolo museo posto a destra dell'entrata custodisce vari oggetti di arte sacra di notevole valore storico. Il campanile, costruito anch'esso nel 1722, era dotato in origine di otto campane, ma Napoleone Bonaparte ne requisì cinque per fonderle e trasformarle in cannoni.
La Tornalle, invece, è un torre del XV secolo a pianta circolare, in cui è contenuta una scala a chiocciola in pietra ancora ben conservata.

Superficie: 31,47 km2
Altitudine: 960 m
Popolazione: 627 abitanti

Fonte: www.gransanbernardo.net
Come arrivare:

Valpelline, Valpelline
Sponsor: Cesti Natalizi by Yndella.com