San Vito lo Capo (C.A.P. 91010) dista 214 Km. da Agrigento, 250 Km. da Caltanissetta, 357 Km. da Catania, 269 Km. da Enna, 367 Km. da Messina, 88 Km. da Palermo, 350 Km. da Ragusa, 431 Km. da Siracusa, 40 Km. da Trapani alla cui provincia appartiene.
Il comune conta 3.846 abitanti e ha una superficie di 5.968 ettari per una densità abitativa di 64 abitanti per chilometro quadrato.
Sorge in una zona litoranea pianeggiante, posta a 6 metri sopra il livello del mare.
Centro agricolo e marinaro, tra i prodotti agricoli distinguiamo la produzione di cereali, ortaggi olive e uva; a livello artigianale è rinomata la lavorazione della "palma nana", come anche la produzione di oggetti in tufo.
San Vito lo Capo è una rinomata località balneare per la sua splendida costa che si apre in una baia a spiaggia, tra il capo S.Vito e la punta di Solanto, alle falde del monte Monaco.
Sede di una tonnara, non più attiva già dal '600, il luogo era frequentato dai pellegrini devoti a San Vito al quale era dedicato un santuario innalzato nel secolo XIII su un antica cappella e fortificato nel 1545.
Numerose sono le torri presenti in questo luogo, sorte per segnalare la presenza di navi nemiche, come quella dell'Impiso, quella di Torrazzo, di Sceri, di Roccazzo e anche quella di Isolidda.
Nei pressi sono visibili delle grotte con depositi e incisioni del periodo Paleolitico superiore.
Da segnalarsi è il "Festival del cuscus" che si tiene ogni anno a settembre, dove numerosi cuochi siciliani, egiziani, palestinesi, marocchini, algerini e tunisini, partecipano ad una gara per la confezione di questo speciale piatto che si conclude con la degustazione pubblica dei piatti stessi.
Come arrivare:
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