Pontboset è un comune costituito da tanti piccoli villaggi formati da abitazioni rurali. Il paese è circondato da boschi ricchi di castagne, lamponi e mirtilli ed è attraversato dall'impetuoso torrente Ayasse che, nel corso dei millenni, ha scavato gole profonde e selvagge creando scorci molto suggestivi. Per le sue caratteristiche morfologiche e per la purezza delle sue acque l'Ayasse è rinomato per la pesca alla trota e vi si pratica abitualmente l’attività di kayak d’alto corso.
Da Pontboset partono piacevoli passeggiate alla scoperta di innumerevoli bellezze naturali quali: l’Orrido del Ratus, le “Marmitte dei Giganti” lungo il corso del torrente Ayasse, la passeggiata dei sei Ponti, che attraversa tre torrenti, e quella verso il villaggio di Barmelle, raggiungibile percorrendo un antico sentiero a gradoni in pietra. Escursioni più o meno impegnative permettono di raggiungere i cinque laghi del Vallone della Manda, nonché le alture di Brenve, che raggiungono i 2778 m del Monte dei Corni e i 2622 m del Monte Debat. In località Terrisse ha sede una nota palestra di roccia.
La chiesa parrocchiale di Pontboset risale al XVII secolo, epoca in cui la parrocchia divenne autonoma da quella di Champorcher. Tra le numerose cappelle sparse sulle alture e nelle frazioni, particolarmente suggestivo è il santuario di Retempio, posto a 1474 metri in una radura dalla quale la vista spazia su Monte Rosa e Cervino. Ogni anno il 2 luglio e il 16 agosto è meta di pellegrini che salgono, pregando, il sentiero lastricato e le regolari gradinate. Secondo alcuni storici il luogo sarebbe stato oggetto di antichi culti in epoca celtica.
Superficie: 33,76 km2
Altitudine: 780 m
Popolazione: 190 abitanti
Come arrivare:
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Escursioni - Santuario di Retempio