Il comune di Nus, situato nella media Valle sulla sinistra orografica della Dora Baltea, ha una superficie di 57,38 km2. e conta oggi circa 2.713 abitanti. Il suo territorio si estende dai 499 m. della Dora Baltea che lo separa dal comune di Fenis oltre dal comune di Saint-Marcel, ai 3.504 m. di quota della Becca de Luseney che segna un punto di confine con i territori comunali di Bionaz e di Torgnon. Tra gli altri comuni confinanti vi sono ad Est quello di Verrayes, ad Ovest, Quart e, per un fronte molto esiguo: Oyace.
Celebre è il borgo, che porta nel nome il ricordo della via pubblica romana che ad nonum lapidem, al nono miglio da Augusta Praetoria, aveva probabilmente un punto di sosta; vestigia e reperti numismatici sono stati trovati in varie località e secondo alcune fonti anche presso i ruderi del castello del borgo, dal suggestivo e leggendario nome di ""castello di Pilato"".
Una leggenda narra che il procuratore romano, in viaggio per raggiungere il suo luogo di esilio nelle Gallie, vi avrebbe soggiornato, ospite di un senatore suo amico. Nel luogo venne edificato forse nel XIII secolo il castello dei signori di Nus, che venne abbandonato alcuni secoli dopo, quando i proprietari decisero di stabilirsi nel castello in collina. A pianta rettangolare con torrette cilindriche angolari di avvistamento, il castello di Pilato in origine era disposto su tre piani fuori terra. Lungo la via principale si affaccia anche la cappella intitolata a san Giovanni Battista, citata per la prima volta in un documento del 1236; l'edificio attuale risale al 1702.
All'interno vi è un altare di fattura settecentesca con tela raffigurante il Padre Eterno che sostiene il crocifisso e in basso i santi Giovanni Battista, Pietro, Antonio abate e Francesco di Sales. In cima all'altare, nel frontone spezzato, è posta la statua del Cristo Risorto. Da questa cappella proviene una pregevole statua di san Sebastiano, databile al XVI secolo, ora presso il Museo della Cattedrale di Aosta. Sulla facciata venne eseguito nel XIX secolo un affresco raffigurante la Decollazione di san Giovanni Battista, sostituito nel 1925 dal Battesimo di Cristo, opera del pittore Morra di Ivrea.
Altra attrattiva culturale di interesse è sicuramente il Castello di Nus, che possiamo far risalire alla fine del XIII secolo. E' probabile però che l'assetto definitivo del castello, più volte modificato nel corso dei secoli XIV-XV, sia frutto di una radicale campagna di ristrutturazione avvenuta intorno al 1595, data incisa sull'architrave dell'ingresso al cortile. A quest'epoca fu eretta la torre circolare, con scala a chiocciola, che permise l'innesto nel corpo principale di un corpo secondario ortogonale. In alcuni documenti del XVII-XVIII secolo il castello viene descritto come dimora confortevole e ingentilita da giardini: sul cortile interno si affacciava un loggiato di cui si intravedono ancora oggi le tamponature. Vi era una grande sala di rappresentanza, detta sale rouge, forse identificabile con la sala affrescata, intorno al 1680, da scene mitologiche alternate a stemmi araldici dei signori di Nus. Vi sono poi due piccoli ambienti decorati da affreschi, probabilmente ottocenteschi, raffiguranti scene religiose e vedute architettonico-prospettiche.
Il castello possedeva anche una cappella dedicata a san Michele, a uso esclusivo del signore, di cui si ha notizia negli atti di visita pastorale fino al 1786, dove tuttavia già dal 1745 non venivano più celebrate le funzioni. Nel XIX secolo, estintasi la famiglia dei signori di Nus, il castello risulta ormai in pessime condizioni.
Superficie: 57,38 km2
Altitudine: 568 m
Popolazione: 2.713 abitanti
Come arrivare:
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Riserva Naturale Les Iles - Nus
Osservatorio Astronomico della Regione Valle d'Aosta
Vini - Nus Rouge
Vini - Nus Malvoise