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La Salle - La Salle

Non si conosce l'origine del nome La Salle, nome con cui è noto questo comune della Valdigne.
Secondo alcune fonti, il nome risalirebbe all'epoca in cui i Salassi abitavano la Valle d'Aosta e ne avevano fatto il loro borgo principale.
Secondo altri, il nome Sala deriverebbe dal termine celtico “manoir”, casa nobiliare di campagna, e il borgo moderno non sorgerebbe nello stesso luogo in cui sorgeva l'antica Sala.
Nel corso degli anni, il nome del paese ha subito varie trasformazioni: i primi documenti in latino riportano il nome Sala fin verso il 1600. Con la diffusione della lingua francese il paese diventa noto come La Sale. Dalla fine del XVII secolo fino ai primi anni del XIX, prende il nome attuale. A partire dal 1935, dopo la separazione da Morgex e la scomparsa della Valdigna d'Aosta, il comune prende il nome di Sala Dora, su imposizione del regime fascista. Il nome La Salle viene attribuito al comune nel 1945, dopo la fine della guerra. Di importanza rilevante è il territorio di questo comune, costituito da diverse componenti tra cui montagne, colli, torrenti, ruscelli e foreste.
Difatti le montagne che circondano La Salle non sono molto alte ma sono particolari e creano una corona molto interessante e varia.
A nord-ovest, la Grande Rochère con i suoi 3.326 m di altezza fa da vedetta e da scudo contro i venti del nord alle cime dei valloni di Planaval e di Chambave.
Attorno alla Grande Rochère sono disposti l’Aiguille di Chambave, l’Aiguille di Bonalé, l’Aiguille di Malatrà, l’Aiguille di Artanavaz, l’Aiguille del Gran Créton e l’Aiguille del Creton de midi. Queste cime separano le terre di Morgex, La Salle e Bosses dalla Val Ferret di Courmayeur.
Sulla destra orografica della Dora, di fronte alla Grande Rochère si erge il Paramont, vetta appartenente al massiccio del Ruitor. La cui cima sfiora i 3.300 metri e spunta bianca e rotonda dalla foresta dell’envers.
Altra componente predominante nel territorio di La Salle sono i boschi che coprono una parte molto estesa del comune, soprattutto sulla destra orografica. In passato, questo aspetto costituiva una risorsa di grande importanza per il paese poiché il legno poteva essere sfruttato in diversi modi.
Per quanto riguarda l’idrografia, tra i torrenti che si gettano nella Dora nel territorio di La Salle, il più importante in termini di portata e continuità è il Lenteney, che sgorga ai piedi del Paramont. Esso è alimentato dal ghiacciaio e dai numerosi nevai che ricoprono i fianchi di questa montagna. Le sue acque sempre limpide si riversano in cascate nel vallone di Là-Haut.
Sul territorio sono inoltre presenti due castelli: il castello Lescours e di Châtelard. Il primo è costituito da una possente torre quadrata, risalente al XII secolo, unica parte rimasta intatta, poiché gran parte della cinta muraria è andata distrutta. Secondo alcuni storici, in questo castello, vi sarebbe nato Innocenzo V. Il castello di Châtelard è invece situato in posizione dominante sulla collina di La Salle. La torre circolare è l’unica struttura rimasta integra. Era affiancata da edifici residenziali circondati da mura. Secondo alcuni storici fu fatto costruire da Rodolfo Grossi, vescovo di Aosta, nella prima metà del XIII.

Superficie: 83,58 km2
Altitudine: 1001 m
Popolazione: 1985 abitanti

Fonte: Banca dati turismo, www.aiat-monte-bianco.com
Come arrivare:

La Salle, La Salle