I Signori di Challant avevano sicuramente valutato molto bene la scelta tra i loro possedimenti quando decisero di far erigere quello che sarebbe diventato il maniero più signorile che avessero mai posseduto. Dal Castello infatti la vista si espande da Champdepraz ad Arnad per poi perdersi tra le montagne che si susseguono nella Val d’Ayas. Inoltre il paese, posto alla destra orografica della Dora, gode di un clima temperato che in passato ha favorito l’agricoltura.
Difatti il famoso castello di Issogne da semplice torre vescovile, fu trasformato in vero e proprio castello da Ibleto di Challant e nell’edificio attuale da Giorgio di Challant, divenuto signore di Issogne nel 1494. Il fabbricato contorna da tre lati il cortile, cha ha al centro una fontana ottagonale in pietra. L’acqua sgorga dai rami di un melagrano in ferro battuto, simbolo di continuità della famiglia. Le lunette del portico d’ingresso sono affrescate con scene di vita popolare, ai piani superiori sono situate la cappella, con un pregevole polittico d’altare e le pareti affrescate. Il corpo centrale dell’edificio ospita anche una camera con soffitto a cassettoni decorati con gigli dorati in campo blu, forse in onore di Carlo VIII che avrebbe soggiornato a Issogne nel 1494. Il castello nel 1872 giunse nelle mani di Vittorio Avondo che con Alfredo d’Andreade e i fratelli Giuseppe e Pietro Giocosa, ne cominciò il restauro per poi donarlo allo Stato nel 1907. Attualmente è di proprietà della Regione.
La Parrocchiale di Santa Maria Assunta risale al 1736, nel Medioevo si trovava addossata alla facciata del castello. Mentre nel 1528, in occasione della visita pastorale, fu dato l’ordine di ricostruirla altrove. Della Chiesa più antica rimase attivo il campanile, divenuto nel XV secolo torre d’angolo del castello. La facciata della Chiesa è di stile neoclassico. L’abside conserva tre grandi affreschi, eseguiti nei primi anni dell’ultimo dopo guerra, raffiguranti l’Ultima Cena, la Crocifissione e l’Assunzione della Madonna. In fondo alla Chiesa è collocata una grande campana datata 1389, tra le più antiche della Valle d’Aosta. Sul sagrato si affaccia un edificio medioevale, con ampie finestre a volta, acquistato e restaurato dalla parrocchia: si tratta probabilmente di un’antica scuderia del castello, trasformata nel XVI secolo in abitazione.
Superficie: 35,02 km2
Altitudine: 953 m
Popolazione: 400 abitanti
Come arrivare:
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Castello di Issogne
Parco Naturale Mont Avic - Issogne
Fabrizio Priod