Strutture ricettive e viaggi in Italia

Castello Savoia - Gressoney-Saint-Jean

Monumenti di interesse storico - Gressoney Saint Jean - È grazie alla presenza di Margherita di Savoia, sposa di Umberto I e regina d’Italia, che è avvenuto lo sviluppo turistico di Gressoney tra la fine dell’800 e l’inizio del ‘900. Il primo soggiorno della sovrana risale al 1889, ma già alla metà del secolo suo padre appassionato cacciatore veniva a cacciare lo stambecco ai piedi del ghiacciaio del Lys in compagnia del barone Antonio Beck Peccoz. La Regina sempre ben accolta dalla popolazione locale fece ritorno ogni anno a Gressoney durante i mesi estivi, e durante i soggiorni gressonari amava indossare il costume popolare locale, che sul suo esempio si è evoluto nella foggia ancora oggi in uso.
Il castello della Regina Margherita sorge ai piedi del Colle della Ranzola, la posa della prima pietra avvenne con una cerimonia solenne il 24 agosto 1899.
L’architetto Emilio Stramucci progettò un castello in stile medievale descritto dalle guide coeve come “stile lombardo del secolo XV, assai in uso nel mezzodì della Francia e specialmente nella Savoia, donde erano originari i Savoia regnanti”.
Il castello è costituito da un nucleo centrale di forma rettangolare cui si affiancano cinque torrette cuspidate. L’esterno è rivestito in pietra da taglio grigia proveniente da Gressoney, Gaby e Vert. Il pittore e restauratore Carlo Cussetti realizzò le pitture ornamentali, mentre i soffitti a cassettoni, le boiseries e gli arredi di ispirazione medievale sono opera dell’intagliatore torinese Michele Dellera.
Tra le dipendenze spicca la Villa Belvedere, in origine adibita a foresteria e gendarmeria reale, e poco distante è situata una casetta nota come Romitaggio Carducci, dedicata alla memoria del poeta che della regina Margherita fu devoto ammiratore e cantore.
Il percorso di visita si divide in due parti: il piano terreno e il piano nobile.
Il primo è costituito da un ingresso principale che introduce in un vasto atrio, su un lato si trovano le sale da gioco e i salotti da soggiorno. Sul lato opposto si apre la sala da pranzo, riccamente decorata.
Il piano nobile si apre con uno scalone ligneo con grifoni e aquile che conduce agli appartamenti reali preceduti da un atrio. La posizione privilegiata lo occupa sicuramente l’appartamento della regina, dalle finestre si può ammirare in tutto il suo splendore il Monte Rosa e l’intera vallata. L’appartamento attiguo era destinato al principe ereditario Umberto, e dalla parte opposta dell’atrio sono situati gli appartamenti del Re e della dama di compagnia della Regina e del Re.
 
 
 
Apertura:   annuale     tel 0125/355396
Orario di visita: 01-03 al 31-05    09h30 – 12h00/ 13h30 – 17h00
        (chiuso giovedì)
        09h30 – 12h00/ 13h30 – 18h00
        (domenica e festivi)
01-06 al 30-06 e 01-09 al 30-09  9h00 – 18h30
01-07 al 30-09    9h00 – 18h30
01-10 al 28-02    10h00 – 12h00/ 13h30 – 16h30
(chiuso giovedì)
10h00 – 12h00/ 13h30 – 17h30 (domenica e festivi)
Tariffa:  3,00 €
Riduzioni: 2,00 € comitive di almeno 30 persone paganti, militari in divisa e studenti universitari ;
 Ingresso gratuito  per persone che abbiano compiuto il sessantacinquesimo anno di età, persone che non abbiano compiuto il diciottesimo anno di età e tutte le scolaresche.
 
Come arrivare:

Castello Savoia, Gressoney-Saint-Jean