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Gressoney-Saint-Jean - Gressoney-Saint-Jean

Il comune di Gressoney-Saint-Jean si trova nell'alta Valle del Lys, il capoluogo è situato a un altezza di 1.385 m su un territorio che si estende per 12 km di lunghezza con catene montuose ai lati che oltrepassano, in più punti, i 3.000 m. Gressoney-Saint-Jean è il comune più vasto, più popolato e maggiormente dotato di strutture turistiche. Di importanza rilevante è sicuramente il Castel Savoia, che dal 1889 la regina Margherita utilizzò per i suoi soggiorni estivi. Contribuì inoltre alla costruzione di un rifugio osservatorio su una delle cime del massiccio del Monte Rosa, con una donazione di cinquemila lire. Il rifugio, a lei intitolato, fu costruito a Gressoney, smontato e trasportato fin sulla Punta Gnifetti, dove fu inaugurato alla sua presenza nel 1893. L’anno dopo fu iniziata la costruzione di una lussuosa residenza estiva. Su disegno dell’architetto Stramucci vene edificato un castello in pietra grigia, a tre piani, collegati da una scala in legno a sezione ellittica. Le cucine erano separate dal corpo dell’edificio principale e ad esso collegate con una galleria sotterranea di circa trenta metri. Vittorio Emanuele III, dopo la morte della madre, mise in vendita il castello che fu acquistato dall’industriale Moretti e infine passò alle Regione nel 1981.
Annesso al castello vi è un prezioso giardino botanico situato a 1350 metri di quota. La sua sistemazione è iniziata nel 1990 anche come elemento decorativo del castello stesso. Vi sono coltivate specie alpine e montane di tutto il mondo, scelte per il loro pregio ornamentale.
La Chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista si trova nel capoluogo denominato de Platz, edificata nel 1515 e ingrandita nel 1753. All'interno si trova il museo parrocchiale dove è esposto un bellissimo crocifisso del XIII secolo, tra i più antichi della Valle d'Aosta. Lo spazio antistante, un tempo adibito a cimitero, conserva ancora l'alta croce in pietra del 1735. Il porticato, del 1626, comprende una serie di cappelle i cui dipinti sono dedicati ai Misteri della Via Crucis. Il campanile risale all'epoca di costruzione della Chiesa, ma successivamente fu innalzato e la cuspide in pietra sostituita con l'attuale aguzza in rame. Sul lato sud della vicina piazzetta si trova un'antica costruzione che reca lo stemma della famiglia Lescoz, questo edificio fu probabilmente il primo albergo sorto nella vallata e ospitò, tra gli altri, il famoso naturalista svizzero Bénédict De Saussure.

Superficie: 69,65 km2
Altitudine: 1.385 m
Popolazione: 799 abitanti

Fonte: www.aiatmonterosawalser.it
Come arrivare:

Gressoney-Saint-Jean, Gressoney-Saint-Jean