Monumenti di interesse storico - L'idea di realizzare una struttura che presenti il patrimonio e la cultura valdostana in tutta la sua complessità non è nuova. Già nei primi decenni del XX secolo Jules Brocherel (1871 - 1954) etnografo e fotografo, affermava la necessità di creare un museo dell'artigianato. Una riflessione che nel secolo passato è emersa periodicamente, puntualmente, a dimostrare come la valorizzazione del «prodotto Valle d'Aosta» sia un tema sempre attuale, mai esaurito, e soprattutto molto «sentito». In questi ultimi anni la volontà di definire un luogo, una specie di «cuore», di «base» del mondo dell'artigianato ha preso nuovamente forza: un luogo per poter leggere, conoscere, riscoprire il forte legame che nella storia ha unito la comunità al suo territorio. Il sogno lungo un secolo si sta per realizzare. L'apertura del Museo, prevista per inizio 2007, segnerà una tappa importante nella storia della tutela dell'artigianato valdostano di tradizione. Si tratta infatti di un progetto ambizioso che permetterà non solo al «grande pubblico», ma anche agli addetti del settore, di accedere alla dimensione dell'artigianato valdostano, attraverso un percorso strutturato fatto di immagini e testimonianze, con in evidenza i manufatti più rappresentativi degli ultimi secoli.
Il Museo sarà un mezzo per riconsegnare alla comunità valdostana il suo valore socio-culturale. Gli oggetti esposti svolgeranno un ruolo fondamentale di richiamo al passato: il visitatore potrà percepire la sua personale appartenenza alla comunità. Una comunità «allargata», che si estende all'arco alpino occidentale. I manufatti dell'artigianato di tradizione, che saranno i veri protagonisti, le chiavi di lettura del Museo, sono quindi una sorta di doppio ponte, temporale e spaziale, tra passato e futuro, ma soprattutto tra le valli alpine, unite dallo stesso savoir faire.
Per maggiori informazioni telefona al: 0165 263609
Fonte: www.mav.ao.it