Il territorio comunale si estende su un’ampia conca sui due versanti della Dora Baltea e del torrente Marmore, con a Nord il monte Zerbion e a Sud il Barbeston e la Cima Nera. Il borgo si è sviluppato allo sbocco della Valtournenche, in parte aggrappato alle rive del torrente e in parte ai piedi della collina su cui sorgono la chiesa parrocchiale e il castello. Il grosso villaggio di Chameran si è invece sviluppato interamente sulla destra orografica del torrente Marmore.
Negli ultimi trent’anni vi è stato un notevole sviluppo edilizio che ha occupato, a ventaglio, vaste zone collinari e della “piana”. Già abitato in epoca pre-romana, sicuramente insediamento romano, diventa, nel Medio Evo, ricco feudo dei nobili Challant, che vi hanno lasciato importanti testimonianze. In epoca moderna, centro industriale e commerciale, polo per lo sfruttamento idroelettrico, agricolo, estrattivo e turistico. E’ sede di uffici amministrativi. Possiede un moderno centro sportivo e una scuola alberghiera di grande prestigio.
Nel territorio di Châtillon sono presenti diversi siti di interesse storico e culturali tra cui: La Cappella della Madonna delle Grazie, costituita da un alto campanile sulla cui cuspide si trova la statua della Madonna; il Convento dei Cappuccini, nato nel 1626, è famoso per la sua cappella, dedicata a San Francesco d’Assisi; La Chiesa Parrocchiale e Museo di Arte Sacra, il cui attuale edificio risale all’inizio del XX secolo, dedicato a San Pietro; il Ponte Romano, gettato sul torrente Marmore, aveva un arco di 15 m, ma attualmente ne sono rimaste soltanto le spalle ed un’unica fila di conci; l’hotel Londres, sorto nel 1754, era un noto punto di partenza per le escursioni nella Valtournenche e nel suo cortile interno è conservato un altorilievo dell’alpinista inglese E. Whymper, primo scalatore del Cervino nel 1865.
Il centro storico si snoda lungo via Emile Chanoux, dove si trovano moderne attività commerciali inserite tra palazzi di interesse storico. Sulla terrazza della Biblioteca Comprensoriale è presente un Belvedere, ottimo punto di osservazione della zona circostante.
Châtillon è sempre stato considerato un importante punto di passaggio della Valle della Dora; sul suo territorio, infatti, sorgono tre splendidi castelli.
Il Castello di Ussel dalla pianta rettangolare è nato nei primi anni del 1300 ed oggi è sede di mostre temporanee.
Il Castello Passerin d’Entrèves è sito sul promontorio che domina la cittadina di Chatillon. Si presenta come un castello-residenza di pianta pressoché rettangolare, con due torri sporgenti sul lato ovest al quali si giunge dal parco, con un corpo aggiunto verso est per la foresteria e al cappella. L’ingresso principale è posto sul lato sud, mentre l’interno ha un bel salone d’onore settecentesco, con una collezione di oggetti d’arte. Notevole la biblioteca, nella quale fino a pochi anni fa era conservato il ricco archivio dei Challant. In essa sono ancora visibili pitture parietali quattrocentesche. L’arredamento è in gran parte di stile impero. Da notare che il castello è ancora oggi abitato.
Il terzo, più recente, è il castello Baron Gamba che con il suo vasto parco ombreggiato è ideale per relax e passeggiate nel verde.
Superficie: 39,77 km2
Altitudine: 550 m
Popolazione: 4814 abitanti
Come arrivare:
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Castello di Ussel
Escursioni Ussel – Bellecombe