Au Bourg

Strutture ricettive e viaggi in Italia

Champorcher - Champorcher

Champorcher è una località pittoresca di alta montagna, circondata da prati e da boschi di larici. Il clima è tipicamente alpino, e d'estate è assai asciutto e temperato.
Il centro del paese è denominato Chateau e si trova a 1427 metri, dove sorgono gli antichi resti del castello (oggi rimane solamente l'antica torre merlata) e la chiesa di San Nicola del XVIII secolo. Il campanile della medesima, monta una campana del 1548.
Dalla località Chardonney partono gli impianti di risalita per lo straordinario comprensorio sciistico di Champorcher, dove è possibile sciare fino a quota 2500. Tra la località Chateau e Chardonney, vi sono vari impianti sportivi dove potersi divertire. Più avanti si trova la pineta che, d'estate, è un luogo di ritrovo per il pic-nic sulle sponde dell'Ayasse, che in questa parte della valle ospita con abbondanza trote, e d'inverno diventa parte delle piste di fondo della valle. Quest'area di 5 ettari, ha una capacità ricettiva di circa 1000 persone, un parcheggio con 220 posti, 148 tavoli, e 43 fornelli, oltre che due chalet adibiti a servizi igienici.
Secondo una nota leggenda Champorcher trarrebbe il suo nome da Porciero, un guerriero della legione Tebea, comandata da San Maurizio. Nel 286 l'imperatore Massimiano ne avrebbe ordinato il massacro, nei pressi della località elvetica di Saint-Maurice d'Agaune, a causa del rifiuto dei suoi componenti di adorare le divinità pagane. Porciero, con l'amico Besso, sarebbe sfuggito all'eccidio raggiungendo dapprima Cogne, poi Champorcher dove il primo si sarebbe nascosto e salvato, dando poi inizio alla lenta e graduale opera di cristianizzazione del luogo. Il secondo avrebbe, sempre secondo la tradizione, continuato la sua fuga in Valsoana dove sarebbe stato scoperto ed ucciso dai persecutori che lo avrebbero scaraventato da un dirupo, dove poi fu costruito il santuario di San Besso.
Le attività prevalenti furono nel passato, l'allevamento di ovini e di pochi bovini ed una povera agricoltura di sussistenza Un'altra attività che ebbe una certa fortuna a Champorcher fu l'estrazione di minerali: dall'oro, fin dal basso Medio Evo, al ferro nei secoli XVII e XVIII, nelle zone del Mont Ros e di Vercoche. Alcuni edifici storici, civili e religiosi, meritano una visita: la chiesa parrocchiale di San Nicola con l'annesso museo d'arte sacra, la torre dei signori di Bard, le cappelle e i forni frazionali, il santuario della Madonna delle Nevi al lago Miserin.

Superficie: 68,46 km2
Altitudine: 1427 m
Popolazione: 417 abitanti

Fonte: Banca dati turismo
Come arrivare:

Champorcher, Champorcher