Il comune è frammentato in numerosi nuclei abitati, tra boschi di castagni e noci; gode di un clima secco riparato dai venti , mite in ogni periodo dell’anno. L’economia del paese è basata sull’agricoltura, l’allevamento e il turismo.
Come si intuisce dal nome stesso, questa località fu il primo possesso della nobile e ricca casata degli Challant, le cui vicende storiche sono saldamente legate a quelle della Valle d’Aosta.
La chiesa parrocchiale di San Vittore è di origini trecentesche, dipendeva dal monastero di Saint Gilles e venne rifatta nel Seicento. Notevoli il portale e le finestre ad arco carenato, mentre gli stalli del coro seicentesco recano stemmi dei nobili locali; importanti gli altari barocchi in legno intagliato e dorato.
A Villa si possono ammirare i ruderi del castello, in cima ad un ripido colle esposto ai venti e a dominio di un buon tratto della valle. Il castello fu la sede iniziale degli Challant.
Di notevole importanza è sicuramente la riserva naturale del lago di Villa. Essa comprende un bacino lacustre-torboso di bassa montagna, caratterizzato da un netto contrasto tra l'ambiente palustre del lago e l'ambiente arido circostante. La morfologia dell'area è tipicamente glaciale, con fenomeni di sovraescavazione che hanno permesso la formazione della conca lacustre e dei caratteristici dossi arrotondati e lisciati che la racchiudono. La vegetazione palustre presenta la tipica sequenza di popolamenti mano a mano che dalla riva si procede verso le acque libere: nello specchio d'acqua è ospitata l'unica stazione valdostana di Nimphaea Alba.
Superficie: 25,27 km2
Altitudine: 761 m
Popolazione: 589 abitanti
Come arrivare:
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Riserva Naturale Lago di Villa
Gabriella Minuzzo