Il comune è ubicato alla sbocco della valle di Cogne, sulla destra orografica della valle della Dora Baltea. La sua posizione alle porte della città di Aosta ne fa un centro residenziale per chi lavora nel capoluogo regionale. L’origine del toponimo Aymavilles potrebbe essere ville di Aimus (costruttore dell’acquedotto di Pondel) oppure Aimus e Avilius, costruttori padovani del ponte acquedotto.
La presenza di due villes è testimoniata da due chiese parrocchiali, Saint-Martin e Saint-Léger. Le attività produttive sono principalmente indirizzate al settore agricolo, le uve danno origine a vini DOC che vengono prodotti e commercializzati dalla cooperative Des onze communes.
Il castello di Aymavilles è costituito su una bassa collina morenica digradante verso la Dora. Colpisce sicuramente per il suo aspetto caratteristico costituito da un corpo centrale e quattro torri cilindriche coronate da caditoie. La data di costruzione non la si conosce con esattezza, anche se la sua origine risale certamente al XII secolo. Nel 1200 il castello comprendeva anche una cappella. I primi signori conosciuti furono i De Amavilla, ma nella seconda metà del XIV secolo il complesso fu acquistato dagli Challant che lo trasformarono a esigenze residenziali. Dopo le trasformazione attuate dal conte Amedeo, nei primi del Settecento l’antico maniero fu trasformato in una dimora signorile e assunse l’aspetto attuale, che anticipò in Valle lo stile rococò.
Come arrivare:
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Castello di Aymavilles
Ponte di Pondel
Parco Nazionale del Gran Paradiso - Aymavilles
Les Crêtes
Costantino Charrère:
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