Prevalentemente viene prodotta in legno di Acero o Noce perchè molto resistente e non si rischia di spaccarsi,
è una coppa in legno con coperchio.Si narra che in passato veniva usata solo in occasioni speciali e conservata come reliquia, da tramandare di padre in figlio; che piu era decorata e sfarzosa, piu era potere e richezza per la famiglia. simbolo di vittoria e amicizia, oggi usata come trofeo per premiazioni sportive.
Un po di storia:
Al giorno d'oggi ha un valore perlopiù ornamentale e simbolico, mentre una volta veniva usata per bere il vino “à la ronde”. Veniva passata infatti di mano in mano allo scopo di consolidare o istituire un legame di amicizia tra i presenti che si dissetavano con lo stesso calice.
La tradizione popolare valdostana ha designato la Grolla come la discendente del Sacro Graal.Secondo Brocherel la coppa sarebbe arrivata in Valle grazie ai “pellegrini provenienti dalla Borgogna, probabile origine della Grolla”. Egli ha scoperto, consultando un vecchio scritto, che alcuni nobili come il duca di Orléans o Amedeo VIII di Savoia, hanno tutti posseduto almeno un grolla che presentava caratteristiche analoghe a quelle descritte nelle vicende del Graal; era infatti un calice in oro munito di coperchio, adornato di perle e zaffiri. I rapporti intercorsi tra questi personaggi con i valdostani conti di Challant e la presenza ad Aosta di diverse botteghe orafe, fanno presumere che le Grolle d'oro dovessero essere presenti in Valle d'Aosta nelle chiese, ma anche nei castelli.
In seguito con il passare del tempo, la grolla da raro suppellettile d'oro dell'aristocrazia è diventato un oggetto in legno del popolo; una coppa per il vino che ha raggiunto una grandissima diffusione e che rappresenta una delle più belle forme d'arte del nostro artigianato.
Le leggende del Graal
Il Graal compare per la prima volta nel XII secolo in ambito letterario nel Perceval di Chrétien de Troyes il quale, basandosi su una tradizione popolare celtica, descrive il Graal come un recipiente d'oro ornato di pietre preziose di ogni tipo. In effetti nel linguaggio celtico, sono presenti delle parole simili al Graal che indicano grandi piatti e coppe.
In seguito al Graal viene attribuita una valenza religiosa, lo si indica infatti, come il piatto nel quale Gesù mangia l'agnello pasquale, come la coppa per il vino dell'ultima cena ed in seguito come recipiente utilizzato per raccogliere il suo sangue durante la passione.
Tra il XIII ed il XV secolo diversi scrittori continuano a narrare le avventure legate al Santo Graal ed ai suoi magici poteri, come l'immortalità e la certezza di vittoria. Essi raccontano soprattutto le gesta di Re Artù e dei Cavalieri della Tavola Rotonda, ma anche le vicissitudini delle reliquie della Passione.
Come arrivare:
|

Hotel La Roche (Aosta)
Aosta
Tour de Pailleron
Torre del Lebbroso
Porta Praetoria
Porta Principalis Destra
Torre di Bramafam
Arco d'Augusto
Foro Romano
Torre Plouve
Tourneuve
Collegiata dei Santi Pietro e Orso
Necropoli fuori porta decumana
Cattedrale
Piazza e Palazzo Roncas
Hotel de la Ville
Sanguinacci (Boudin) con Barbabietola
Flora in Valle d'Aosta - Ginepro
Flora in Valle d'Aosta - Tiglio
Flora in Valle d'Aosta - Imperatoria
Flora in Valle d'Aosta - Primula
Flora in Valle d'Aosta - Sambuco
Flora in Valle d'Aosta - Arnica
Flora in Valle d'aosta - Genepy
Fromadzo
Riserva Naturale Tzatelet
Coppa dell'amicizia
Fontina
Lardo di Arnad
Vini - Torrette
I Sabot
Mocetta (Motzetta)
Teteun
Mele e Pere
Miele
Biscotti - Tegole
Sport Aosta
Zuccheriera in legno
Aosta Bike Tour
Roulette legno
Coppapan
Coro di Sant'Orso - Aosta
Fiere Artigianato
Mercatini di Natale
Aosta, Dal 6 dicembre al 31 dicembre
Eventi Aosta
MERCEOLOGIE:
candele, saponi artigianali, oggetti in ceramica...
Lo Charaban
Aosta, Dal 24 novembre al 30 novembre
Eventi - Aosta
Tradizionale serie di rappresentazioni in patois, in scena da 50...